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Le prime cose da fare quando si decide una meta è stabilire il dove e il quando, analizzando anche le Temperature Medie, le Precipitazioni Medie: il mio periodo è stato dal 5 Giugno al 17 Giugno. La seconda è stabilire il come: volo aereo e camper (per gli spostamenti interni). La fotografia è arrivata tardi, sebbene abbia sempre avuto con me una macchina fotografica usa e getta (Kodak) per immortalare città, monumenti e un pò di natura.

Importante è prenotare il volo aereo con le compagnie lowcost con largo anticipo, in modo da poter pagare ancora meno il biglietto: prenotato con Ryanair a fine Dicembre (150€ circa - andata e ritorno - da Orio al Serio a Torp).

Successivamente occorre scegliere il camper (ad esempio Dethleffs I 6501 B, 2006 Model): per 11 giorni abbiamo speso NOK 21.300 NOK (sono inclusi fino a 3200 km - i km extra costano NOK 3 a km extra - l'assicurazione Casco, gas propano e materiale chimico per la toilet). Fate attenzione: a) il wc e la doccia devono essere separati, meglio se presente un box doccia separato dal resto (il modello da noi scelto purtroppo aveva wc e doccia insieme ed è stato un vero delirio!); b) non tutti i camper possono essere guidati con la patente B.

Occorre poi capire cosa vedere, calcolando le tappein base anche ai km da percorrere (per non pagare i km extra al camperista) e gli orari dei traghetti: il tutto grazie anche a siti web già esistenti inerenti la Norvegia. Si delinea così Il tour della Norvegia alla fine del quale si porteranno a casa bellissimi ricordi, tante emozioni e soprattutto moltissime foto da rivedere quando si vuole. Infine è consigliabile studiare un pò di cultura locale: dall'Ordinamento dello Stato alla Topologia, dalla Popolazione alla Flora e Fauna.

 
Lo stato

Lo stato

La Norvegia (Kongeriket Norge, Regno di Norvegia) è una monarchia costituzionale ereditaria basata sulla Costituzione del 1814 e i successivi emendamenti (con il plebiscito dell'agosto 1905 i norvegesi votarono per la separazione dalla Svezia): il capo dello stato è il sovrano. Il potere esecutivo è conferito nominalmente al sovrano e, di fatto, a un gabinetto (Consiglio di stato) che fa capo al primo ministro. Il Consiglio di stato è nominato dal re e approvato dal Parlamento; il primo ministro è scelto dal sovrano, con l'approvazione del Parlamento, nella persona del leader del partito o della coalizione di maggioranza. Il sistema legislativo è basato su un Parlamento (Stortinget) di 169 membri eletti con sistema proporzionale, che restano in carica per quattro anni. All'atto del suo insediamento il Parlamento elegge un quarto dei suoi membri (41) alla Camera alta (Lagting ), mentre i rimanenti 124 costituiscono la Camera bassa (Odelsting). Il Parlamento non può essere sciolto. Hanno diritto al voto tutti i cittadini al di sopra dei 18 anni di età. L'ordinamento giudiziario è basato in parte sulla Common Law, in parte sul diritto continentale europeo; prevede una Corte suprema, i cui membri sono nominati dal sovrano. La pena di morte è stata abolita nel 1905 per i crimini ordinari e completamente nel 1979.

Il maggiore partito politico (elezioni legislative del settembre 2005) è il Partito laburista (Det norske arbeiderparti) che riconquista la scena politica con con 32,7% dei voti per un totale di 61 seggi mentre l'estrema destra del Partito del progresso (Fremskrittspartiet), rafforza la sua presenza in Parlamento ottenendo il secondo posto con il 22,1% dei voti e 38 seggi e precedendo i conservatori (Høire) che hanno ottenuto il 14,1% dei voti e 23 seggi. Il nuovo governo, guidato dal leader laburista Jens Stoltenberg, vede per la prima volta al governo del paese la partecipazione del Partito della sinistra socialista (Sosialistisk Ventresparti) e del Partito di centro (Kristelig folkeparti ) che per la prima volta si allea alla sinistra. Il nuovo governo ha incluso tra i suoi primi provvedimenti il ritiro del contingente norvegese dall'Iraq.

Il territorio

Il territorio

La Norvegia, suddivisa in diciannove contee, si estende per circa 1.700 km da nord a sud ed ha una superficie pari a 324.220 kmq. È attraversata dal Circolo Polare Artico e pertanto a nord si possono osservare sia il Sole di mezzanotte (in estate) che l'Aurora Boreale (in inverno). Confina a nord con il Mar Glaciale Artico, a sud con lo Skagerrak, a ovest con il Mar di Norvegia, a est con la Svezia e a nord-est con Russia e Finlandia. Appartengono alla Norvegia: l'arcipelago delle Svalbard e l'isola vulcanica di Jan Mayen ( situati nel Mar Glaciale Artico), l'isola Bouvet e l'isola Pietro I (situate nell'oceano Atlantico meridionale, al largo dell' Antartide, e annesse alla Norvegia rispettivamente nel 1930 e nel 1931), la Terra della Regina Maud (settore del continente antartico compreso fra i 20° di longitudine ovest e i 45° di longitudine est e divenuto un territorio esterno della Norvegia nel 1939).

La popolazione

La popolazione

Con i suoi 4.695.134  milioni di abitanti nel 2008, la Norvegia è il Paese che si estende più a nord nella penisola Scandinava, anche se in realtà la maggior parte della popolazione vive nella parte meridionale e sulle coste (nella capitale Oslo risiedono 791.500 abitanti): è il 117° Paese al mondo per numero di abitanti, con una densità di 14,3 abitanti per kmq. La Norvegia è quasi un terzo più estesa dell'Italia (385.199 km quadrati contro i nostri 301.323, e ha circa la metà degli abitanti della Lombardia). La popolazione del paese è costituita prevalentemente da norvegesi (96,3%) mentre i lapponi e la popolazione di origine finlandese (finni) che si trova nel Nord Norge costituiscono le uniche minoranze significative. La Norvegia è uno dei pochi paesi al mondo in cui l'analfabetismo è pressoché assente: il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta è infatti del 99% (1995). L'istruzione è gratuita e obbligatoria dai 7 ai 16 anni d'età e l'insegnamento è suddiviso in scuola primaria, della durata di sei anni, e scuola secondaria, articolata in un triennio di base e, successivamente, in un ciclo di studi che può durare fino a tre anni. Le principali università del paese sono quelle di Oslo, Bergen, Tromsø e il Politecnico di Trondheim. La lingua ufficiale è il norvegese ma molti parlano benissimo anche l'inglese. Il Norvegese ha due forme: il Bokmal utilizzato soprattutto nella lingua scritta, viene parlato dal 75% della popolazione (specialmente nelle aree urbane); oltre a questa forma, insegnata a scuola e usata dai mezzi di comunicazione, la legge richiede che se ne studi un'altra, il Nynorsk, da usarsi in un certo numero di scuole e in alcune altre circostanze particolari (il Nynorsk fu creato nel 1800 dalla combinazione dei tanti dialetti rurali esistenti). Il Bokmal è fortemente influenzato dal danese a causa della dominazione di questo popolo, durata circa 400 anni. Sebbene esista una Chiesa di stato, quella Evangelica Luterana, cui oltre il 90% della popolazione appartiene, ciascuno è libero di professare un differente credo: esistono, infatti, una grande quantità di chiese di culti minori quali i Pentecostali, i Cattolici della Chiesa di Roma e vari gruppi di Protestanti. Tutti frequentano i luoghi sacri quasi esclusivamente durante occasioni speciali e festività.

La flora e la fauna

La flora e la fauna

Pioniera nella tutela dell'ambiente, la Norvegia ha creato 30 Parchi Nazionali di cui 6 alle Svalbard e 5 nei Fiordi, tutti attrezzati per la vita all'aria aperta (con rifugi e vari sentieri segnalati). Il fiume principale della Norvegia è il Glåma, che scorre nella parte sudorientale del paese e sfocia nel fiordo di Oslo. I corsi d'acqua norvegesi, abbondantemente alimentati dai ghiacciai, sono generalmente brevi e interrotti da rapide e cascate. I laghi, tutti di origine glaciale, sono numerosissimi ma di limitata estensione. Il più importante è il Mjøsa, situato nella parte sudorientale del paese. Il 29% del territorio norvegese è coperto da foreste (dato del 2005): nelle zone costiere e nel sud-ovest del paese sono prevalenti i boschi decidui di latifoglie ma si trovano anche la quercia, il frassino, il nocciolo, l'olmo, l'acero e il tiglio e in alcune zone si trovano inoltre la betulla, il tasso e l'agrifoglio; nelle foreste settentrionali e orientali prevalgono le coniferenelle valli orientali e centrali si estendono fitte foreste boreali, dove crescono il pino di Scozia (Pinus sylvestris), l'abete rosso, la betulla, il pioppo tremulo e il sorbo. Nell'estremo nord e nelle zone più elevateè prevalente l'ambiente della tundra, caratterizzato da una vegetazione di arbusti e licheni. Per quanto riguarda la fauna, nelle regioni settentrionali e in quelle più elevate sono comuni la Renna, la Volpe Artica, la Lepre Artica, il Lupo, il Ghiottone e il Lemming. Nel sud e nel sud-est si trovano l'Alce,il Cervo, la Volpe, la Lontra e la Martora. Numerose sono le specie di pesci chepopolano le acque della Norvegia: nei laghi e nei torrenti vivono il Salmone, la Trota, il Temolo, il pesce Persico e il Luccio. Nelle acque costiere le specie più comuni sono l'Aringa, il Merluzzo, l'Ippoglosso e lo Sgombro. Nell'Isola Di Runde in particolare nidificano una grande varietá di specie aviarie: vi si trovano tutti gli uccelli marini del nord Europa e in particolare la Pulcinella di mare, l'unica colonia di Uria comune nel sud della Norvegia, la piú vecchia e grande colonia di Fulmari, il piú grande gruppo di Stercorari Maggiori, la seconda colonia di Marangoni dal Ciuffo, Gazze Marine, Urie Nere, Edredoni e Colpoche; Aquile, Falchi e altri rapaci visitano l'isola alla ricerca di prede, mentre i Corvi vivono in abbondanza cibandosi di uova e nidiacei; sull'isola è possibile anche vedere i Cervi che pascolano sui fianchi scoscesi delle colline mentre nel mare nuotano Foche e Focene.

       
Il viaggio del 2008

Il viaggio del 2008

Prima di partire alla volta della Norvegia, con l'aiuto di internet e di alcuni strumenti dedicati, abbiamo pianificato tutto il viaggio per una durata massima di 12 giorni. Un viaggio intenso che rifarei ancora una volta, con qualche giorno in più di ferie.

Luoghi: Skei, Oslo,Bergen, Pulpit rock - Preikestolen, Isola di Runde, Tregården Julehus, Drobak, Telemark, Kinsarvik, Gudvangen.

Parchi: Ghiacciaio del Jostedal, Parco di Hardangervidda, Parco di Jotunheimen, Parco di Rondane

Cascate: Tvindefoss, Stalheimsfoss, Kvinnafoss, Kleivafoss

Fiordi: Sognefjord, Nærøyfjord, Geirangerfjord

Tappe: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17

Tappa 1

Da: Aeroporto di Torp

A: Tau

Partenza: 05/06/2008 (gio)

Arrivo: 05/06/2008 (gio)

Distanza: 425 km

Traghetto: nessuno

Telemark1 Telemark2

Atterriamo a Torp alle ore 12.30. Aspettiamo circa 30 minuti il "camperman" ossia colui che, per conto della compagnia dei camper con cui abbiamo sottoscritto il contratto di noleggio, ci spiega tutte le funzionalità della nostra "casa mobile". Occorre essere veloci perchè se si vogliono cambiare i soldi (da € a Kr) occorre andare in banca entro l'orario di chiusura che è alle ore 16.00 e se si vuole fare la spesa occorre farla entro le ore 18.00 (sono puntualissimi!) ma a Torp non troverete una banca! Occorre quindi spostarsi a sud per andare a Larvik: il paese è molto piccolo, molto economico e non c'è molto da vedere, eccetto il mare che ispira un bel bagno (anche perchè faceva molto caldo). Lasciamo Larvik molto presto e ci dirigiamo Tau attraversando il Telemark (Telemark Fylke): una vasta e bellissima contea norvegese a sud del Paese che si estende dall'altopiano di Hardangervidda alla costa e confina con le contee di Vestfold, Buskerud, Hordaland, Rogaland e Aust-Agder (il capoluogo è Skien). Nel tragitto ci imbattiamo in una bellissma cascata. Il paesaggio del Telemark, costituito da numerose colline e vallate, è molto accidentato e vario. All'inizio dell'era vichinga, e prima dell'avvento di Harald I, il Telemark formava un piccolo regno indipendente. Lo sci moderno ha avuto le sue origini proprio in questa regione nel secolo scorso (da cui la tecnica di virata con gli sci chiamata "Telemark"), anche se un'antica incisione rupestre a Rødøy nella regione del Nordland dimostra che i norvegesi usavano gli sci già 4000 anni fa. Il Telemark inoltre è stato anche scenario per il film di guerra "Gli eroi di Telemark " con Kirk Douglas. Degno di nota è anche il giro in battello del canale di Telemark, unico corso d'acqua europeo insignito del premio di Europa Nostra per il modo con cui esso ha preservato l'ambiente circostante e per il modo in cui viene conservato. Il canale può essere percorso con delle imbarcazioni che risalgono e discendono il tratto tra Dalen, una cittadina situata in mezzo alle montagne, e Skien, posto invece lungo la costa, nel punto in cui il canale di Telemark collega i laghi al mare. L'imbarcazione più famosa e più ambita per l'attraversamento del canale è il battello Victoria. Tutto il percorso navigabile è lungo 105 km e in esso si trovano 18 chiuse per un dislivello di 72 metri. La costruzione del canale iniziò più di 100 anni fa e fu completata nel 1892, e più di 500 uomini furono impiegati per scavare questa via tra le rocce. Quando il lavoro fu terminato, molti europei consideravano questo canale come l'ottava meraviglia del mondo.

Tappa 2

Da: Tau

A: Preikestolen - Pulpit Rock

Partenza: 06/06/2008 (ven)

Arrivo: 06/06/2008 (ven)

Distanza: 38 km

Traghetto: Nesvik-Hjelmeland

Traghetto Nesvik-Hjemeland Pulpit Rock

Dopo aver attraversato il Telemark e fermatici a Tau per il giusto riposo, vediamo finalmente qualche macchina all'orizzonte. Ci dirigiamo la mattina presto verso Nesvik da dove prendiamo il traghetto per Hjemeland e ci dirigiamo verso il famoso Preikestolen o Pulpit Rock (Il Pulpito). Una volta arrivati al parcheggio ci vogliono 2 ore di camminata per arrivare alla rupe a picco sul Lysefjord (597 metri) e ammirare il suggestivo panorama. Salita molto impegnativa e ripida soprattutto con il caldo afoso trovato ma lo spettacolo a cui si assiste merita la fatica!

Tappa 3

Da: Preikestolen - Pulpit Rock

A: Parco Hardangervidda

Partenza: 06/06/2008 (ven)

Arrivo: 07/06/2008 (sab)

Distanza: 244 km

Traghetto: Hjelmeland-Nesvik

Hjelmeland/Nesvik (durata: 12 minuti)

Parco Hardangervidda Mappa Parco Hardangervidda

Dopo il Preikestolen ripassiamo per Nesvik dove riprendiamo il traghetto e ci dirigiamo verso Hardanghervidda Nasjonalpark (Parco Nazionale di Hardanghervidda: 3422 Kmq): il più grande Parco della Norvegia e il più vasto altopiano d'Europa (1200 m), dominato a nord dal Hallingskarvet, che svetta sino a 1930 metri, e dal ghiacciaio dell'Hardangerjokulenøkulen, che raggiunge 1862 metri. E' popolato da branchi di renne, greggi di pecore e di capre; nei fiumi e nei laghi vi è un'enorme quantità di pesci. Non troverete neanche un villaggio ma oltre 30 rifugi, collegati tra loro (attenzione! Molti rifugi aprono dopo il 20 giugno)

Tappa 4

Da: Parco Hardangervidda

A: Kinsarvik

Partenza: 07/06/2008 (gio)

Arrivo : 07/06/2008 (ven)

Distanza : 78 km

Traghetto: nessuno

Kinsarvik Mappa Kinsarvik

Kinsarvik è un piccolo paese che si trova alla foce del Sørfjorden e del Eidfjorden, dove si dirama l'Hardangerfjord. Il nome Kinsarvik significa semplicemente la "Baia di Kinso": il fiume Kinso parte dall' Hardangervidda e raggiunge Kinsarvik attraversando la Husedalen (Huse Valley). Lungo questo percorso ci sono 4 spettacolari cascate che si possono vedere solo facendo escursioni a piedi di 4/6 ore (fare attenzione perchè i sentieri sono spesso scivolosi a causa delle continue piogge): Tveitafossen falls, Nyastølfossen falls, Nykkjesøyfossen falls, Søtefossen falls. Kinsarvik è anche il punto di partenza di molte escursioni per Hardangervidda.

Tappa 5

Da: Kinsarvik

A: Bergen

Partenza: 08/06/2008 (dom)

Arrivo: 08/06/2008 (dom)

Distanza: 114 km

Traghetto: Kinsarvik-Kvanndal

Bergen Bergen Torget

Bergen viene comunemente chiamata "la capitale dei fiordi": si estende attorno al golfo di Vågen ed è il secondo nucleo urbano del paese, capoluogo della regina Hordaland. Il suo porto è da secoli il più importante della costa meridionale norvegese. Qui il clima non è rigido ma molto piovoso (oltre 250 giorni di pioggia l'anno). Davanti a Bergen ci sono innumerevoli isole mentre alle sue spalle si stagliano alcune alte montagne. Per fare un pranzo veloce ma gustoso ci si può dirigere verso Torget, la piazza che affaccia di fronte al Vågen, dove tutti i giorni (esclusa la domenica) dalle 7.00 alle ore 17.00 puoi assaggiare panini farciti di ogni varietà di pesce (dal salmone ai gamberetti) e non solo (balena). Alle spalle sorge la Korskirken (Chiesa della Croce), ricostruita in stile rinascimentale, dove tutti i mercoledi si tengono dei concerti. Non distante dalla piazza si trovano sia la Domkirken, cattedrale in stile romanico-gotico, sia l'antico Rådhus (Municipio). Proseguendo lungo il fiordo che costeggia la piazza si può ammirare l'antica chiesa di Bergen Mariakirken.

Tappa 6

Da: Bergen

A: Tvindefossen

Partenza: 08/06/2008 (dom)

Arrivo: 08/06/2008 (dom)

Distanza: 111 km

Traghetto: nessuno

Tvindefossen

La Cascata di Tvindefoss, chiamata sovente anche "Tvinnefossen", è alta 150 m. e si trova a 12 Km a nord di Voss (che a sua volta si trova a circa 70 km a north-east di Bergen). In tarda estate potreste non vederla in quanto si secca se non è piovuto da molto (ma visto che in Norvegia piove spesso non penso accada così sovente). Proseguendo dopo la cascata si trova il lago Bula.

Tappa 7

Da: Tvindefossen

A: Stalheimsfossen

Partenza: 09/06/2008 (lun)

Arrivo: 09/06/2008 (lun)

Distanza: 36 km

Traghetto: nessuno

Stalheim Mappa Stanheimfossen Stanheimfossen

Per arrivare a Stalheimsfossen si percorre la Stalheimskleiva, una delle strade più ripide del Nord europa, costituita da 13 tornanti: durante il tragitto si può ammirare oltre alla cascata di Stalheimsfoss (126 metri di altezza), la Cascata di Sivlefoss (142 metri di altezza).

Tappa 8

Da: Stalheimsfossen

A: Gudvangen

Partenza: 09/06/2008 (lun)

Arrivo: 09/06/2008 (lun)

Distanza: 7 km

Traghetto: nessuno

Gudvangen

Gudvagen si trova lungo la strada di lunga percorrenza E16 circa 2/3 di ditanza tra Oslo e Bergen. La piccola località si stringe all'estremità meidionale del Naeroyfjord ed è quindi raggiungibile anche da nord con i traghetti che attraversano in Sognefjord. Il periodo migliore per visitare Gudvangen sono sicuramente la primavera, e l'estate. In primavera il clima può essere ancora freddo, ma la minore possibilità di piogge o neve e le cime che incombono ancora innevate sui fiordi rendono i paesaggi ancora più belli. In estate si gode di temperature decisamente più gradevoli ma aumento il rischio pioggia oltre che una maggiore presenza turistica. Da vedere a Gudvangen non c'è molto, ma prendendo il traghetto per andare a Kaupanger potrete ammirare un paesaggio veramente suggestivo e soprattutto romantico.

Tappa 9

Da: Gudvangen

A: Kvinnafossen

Partenza: 09/06/2008 (lun)

Arrivo: 09/06/2008 (lun)

Distanza: 30 km

Traghetto: Gudvangen-Kaupanger oppure Vangsnes-Hella

NÆRØYFJORD NÆRØYFJORD Kaupanger Stave Church

Prendendo il traghetto da Gudvangen a Kaupanger si attraversa un ramo del Sognefjord (il fiordo più lungo della Norvegia e il secondo in tutto il mondo): il Nærøyfjord, che nel 2005 è stato insignito (assieme al Geirangerfjord) del riconoscimento UNESCO quale luogo naturale Patrimonio dell'Umanità. Il nome "Naerøyfjord" deriva dalla parola 'Njord', il dio dei naviganti e del mare. Questo ramo si trova nella contea di Hordaland nella zona di Hardanger, sulla costa occidentale della Norvegia: è lungo 17 chilometri (mentre il Sognefjord si estende per circa 204 km), è particolarmente stretto e selvaggio ed è circondato da vette che raggiungono i 1700 metri di altezza. Nel suo punto più stretto ha una larghezza di appena 300 metri. Andando verso Hella, sulla strada per Leikanger e Sogndal, si può così vedere l'imponente Kvinnafossen, una imponente cascata alta 120 metres. Durante il disgelo primaverile, l'acqua raggiunge la strada, mentre d'inverno si assiste ad un muro di ghiaccio impenetrabile. Secondo la leggenda è possibile vedere una formazione rocciosa a forma di donna quando il flusso di acqua nel fiume è giusto (la parola norvegese "kvinne" significa appunto "donna"). Per questa ragione, per osservare il fenomeno passano molte navi da crociera vicino a questa punto di terra. Un'altra leggenda racconta che la cascata prese il suo nome dopo che una donna morì gettandosi nell'acqua. Un'altra leggenda ancora racconta che il nome non ha nulla a che vedere con una donna, ma deriva dal suono della cascata quando il flusso di acqua è abbondante. Lungo la strada tra Leikanger e Hella puoi osservare alcune strane strutture in legno che erano usate come posti di avvistamento per pescare i salmoni: sono la testimonianza di come i salmoni erano una risorsa supplementare e fonte di reddito per gli agricoltori lungo il Sognefjord. A Kaupanger si trova la più grande chiesa di legno di Sogn, terminata alla fine del XII secolo: Kaupanger Stave Church, costruita tra la metà del XII secolo e l'inizio del XIII secolo.

Tappa 10

Da: Kvinnafossen

A: Skei

Partenza: 09/06/2008 (lun)

Arrivo: 09/06/2008 (lun)

Distanza: 90 km

Traghetto: nessuno

Skei

Skei è un piccolo villaggio vicino al Parco Nazionale del ghiacciaio Jostedal. Da qui siamo partiti il giorno dopo per andare al Ghiacciaio di Brisdal.

Tappa 11

Da: Skei

A: Kleivafossen

Partenza: 10/06/2008 (mar)

Arrivo: 10/06/2008 (mar)

Distanza: 82 km

Traghetto: nessuno

Briksdalsbreen Briksdalsbreen Kleivafossen

All'interno del Jostedal Breen Nasjonalperksenter, che ha una superficie di 487 kmq, troviamo il massiccio Jostedal (2083 metri di altezza), alle cui pendici troviamo il ghiacciaio Jostedal, il più grande ghiacciaio del`Europa continentale. Il ghiacciaio (e il parco stesso) si trova tra Sognefjord (a sud) e Geirangerfjord (a nord). Nel parco si possono incotrare molte specie animali, come l'orso bruno, l'alce, il cervo, la volpe, la lepre e lo scoiattolo. Da Brisdal si può, in meno di mezz'ora di camminata, raggiungere la lingua laterale del Jostedalbreen (il Briksdalsbreen) che termina in un fantastico laghetto. Il percorso è molto facile e, i più pigroni possono utilizzare delle carrozze trainate da cavalli (a pagamento) che però si fermano un po' prima e l'ultimo tratto rimane da fare a piedi. Sulla strada per il Ghiacciaio di Briksdal (Briksdalsbreen) si può vedere la cascata di Kleivafoss seguendo un percorso a piedi. Per chi volesse c'è comunque la possibilità di salire con speciali mezzi (visto che la salita è comunque impegnativa).

Tappa 12

Da: Kleivafossen

A: Isola di Runde

Partenza: 11/06/2008 (mar)

Arrivo: 11/06/2008 (mar)

Distanza: 166 km

Traghetto: Folkestad-Volda

TunnelDypeste Isola di Runde Mappa Isola di Runde

L'Isola di Runde consta di 150 abitanti ed è la più meridionale tra le isole in cui nidificano gli uccelli: è situata oltre il 62° parallelo e, grazie all'influenza della corrente del golfo, gode di un clima relativamente mite. Per arrivare all'Isola occorre passare sotto al Verdens Dypest Tunnel (che collega Volda a Eiksund) tunnel che va a 287 km sotto il livello del mare (è lungo 7765 metri). Una volta a Runde, dopo il parcheggio dove non si può sostare la notte, ci si può incamminare su una salita ripida alla fine della quale si trovano indicazioni per i seguenti percorsi:

1 - Runde Fyr : per il faro ci vogliono 200 minuti tra andata e ritorno (sulla mappa: Kyalnes).

2 - Kaldekløven: ci vogliono 40 minuti per appostarsi in modo da avvistare molto da vicino le Pulcinella di mare, Gabbiani, Aquile e Cormorani (occorre scendere anche per una scala di legno ripida e molto stretta e il punto è molto ventoso).

3 - Lundeura: ci vogliono 50 minuti per appostarsi in un altro punto ottimo per gli avvistamenti.

4 - Runde Brua : ci vogliono 150 minuti per fare il giro dell'isola.

5 - Tinden: durata 30 minuti (sulla mappa Termeneset).

6 - Raude Nipa : durata 60 minuti (sulla mappa Storeholet).

7 - Runde Branden : durata 60 minuti

Runde possiede una eccezionale varietà di uccelli: Pulcinella di Mare (100.000 coppie), Uria aalge (8000 coppie) e uria nera, Fulmari (5.500 coppie), Stercorari maggiori (50 coppie), Marangoni dal ciuffo (1.500 coppie), Gazze marine, Edredoni, Volpoche, Gabbiani Tridattili (50.000 coppie), Sula bassana (2500 coppie), Aquile (Aquila di mare coda bianca 20 coppie), Falchi, Corvi. Nel mare troviamo Foche e Focene.

Tappa 13

Da: Isola di Runde

A: Hellesylt

Partenza: 12/06/2008 (mar)

Arrivo: 12/06/2008 (mar)

Distanza: 102 km

Traghetto: Sæbø-Lekneset

Traghetto Hjelmeland-Nesvik

Hellesylt è un piccolo villaggio nel comune di Stranda e si trova all'inizio del Sunnsfjord, un ramo del Storfjord (Great Fjord), mentre il più famoso Geirangerfjord si dirama nelle vicinanze. Il villaggio è circondato da montagne e valli. Hellesylt è sotto la costante minaccia della montagna Åkerneset, che sta per erodere il Geirangerfjord. Un crollo potrebbe causare uno tsunami, distruggendo la maggior parte del centro di Hellesylt.

Tappa 14

Da: Hellesylt

A: Parco di Jotunheimen

Partenza: 13/06/2008 (ven)

Arrivo: 13/06/2008 (ven)

Distanza: 126 km

Traghetto: Hellesylt-Geiranger

Jotunheimen Mappa Jotunheimen

Il Parco Nazionale dello Jotunheimen (1145 kmq) fu creato nel 1980 per salvaguardare i 26 massicci più alti del paese tra cui la vetta più alta del Galdhøpiggen (2469 m). Il nome Jotunheimen in Norvegese signifca "casa dei giganti" (secondo la mitologia nordica, gli Jotuns o Trolls erano i creatori giganti di panorami di ghiaccio): la leggenda racconta che i trolls sono sorti dal corpo di Ymir, la prima creatura vivente che incarna la potenza delle forse naturali nella loro energia primaria; con lo scemare dell'influenza luterana, il Troll ha abbandonato le sue vesti di mostro ed ora è una simpatica creatura presente in molte favole per bambini. I monti Jotunheimen sono situati fra le province di Oppland e Sogn og Fjordane. L'altopiano dello Jotunheimen è a carattere alpino (intorno ai 2000 m). La natura è bella e variata con alte montagne, ghiacciai e valli. Vicino si trova anche il lago di Tyin.

Tappa 15

Da: Parco di Jotunheimen

A: Parco di Rondane

Partenza: 14/06/2008 (sab)

Arrivo: 14/06/2008 (sab)

Distanza: 92 km

Traghetto: nessuno

Rondane Rondane

Il Rondane Nasjionalpark, istituito nel 1962, si trova nel Gudbrandsdalen, "la valle dei valli" a nordovest di Lillehammer ed è uno dei più bei parchi della Norvegia con distese di pietra interrotte da profonde vallate. Il paesaggio che si ha davanti è da togliere il fiato. Vi consiglio di fare la passeggiata fino al primo rifugio, anche se persone del luogo ci consigliavano di addentrarci oltre per poter vedere qualche animale ma il maltempo non ci ha permesso di farlo (attenzione! i rifugi da queste parti aprono dopo il 20 giugno).

Tappa 16

Da: Parco di Rondane

A: Drøbak

Partenza: 15/06/2008 (dom)

Arrivo: 15/06/2008 (dom)

Distanza: 327 km

Traghetto: nessuno

Drobak Drobak Lettere di Babbo Natale

Andiamo a visitare Lillehammer per pochi minuti.

A 35 km a sud-est di Oslo, nel piccolo villaggio di Drøbak dove possiamo visitare la Tregården Julehus (casa di legno di Babbo Natale), provvista di un proprio ufficio postale a cui vengono indirizzate (Julenissen Posthus N-1440 Drøbak), e un interessante acquario Drøbak Akvarium. Aperta tutto l'anno, la casa espone e mette in vendita una vastissima scelta di decorazioni e di oggetti natalizi.

Tappa 17

Da: Drøbak

A: Oslo

Partenza: 16/06/2008 (lun)

Arrivo: 16/06/2008 (lun)

Distanza: 119 km

Traghetto: nessuno

Oslo Oslo Oslo

Oslo è la capitale della Norvegia e si trova in fondo all'Oslofjord, lungo ben 100 km, ampio e articolato in piccole insenature, ostruite dal ghiaccio negli inverni più rigidi. Oslo è la città più grande della Norvegia e qui viene assegnato il Premio Nobel per la pace (mentre gli altri Nobel vengono assegnati a Stoccolma), con una cerimonia solenne che si tiene nella sala dalle Feste del Rådhus (Municipio). L'arteria principale della città collega la stazione centrale al Palazzo Reale, passando per il Parlamento e L'Università. Ad est della piazza della stazione centrale si erge la Domkirke, la cattedrale evangelica consacrata nel 1697, ricostruita a metà dell'800 da un architetto tedesco e rinnocata internamente nella metà del Novecento. Proseguendo lungo Karl Johans gate si in incontra lo Studenterlunden (giardino degli studenti), chiuso ad est dallo Storting (Palazzo del Parlamento). Sul lato opposto del giardino degli studenti troviamo il Nationaltheatret (Teatro Nazionale). Il giardino è attraversato dalla Raols Amundsensgt che porta al Rådhus (Municipio) alle cui spalle c'è uno spazio, chiamato Aker Brygge, che finisce con i moli del porto. La Karl Johans gate finisce con lo Slott Prken, il parco principale della città, in mezzo al quale c'è il Kongelige Slott (Palazzo Reale): ogni giorno alle 13.30 si può assistere al cambio della guardia. Il parco più celebre della Norvegia è il Frognerpark, concepito e attuato (a partire dal 1924) dallo scultore Gustav Vigeland: ci sono ben 192 gruppi scultorei per un totale di 671 personaggi, che raccontano le fasi della vita. Secondo la leggenda di Snorre, Oslo fu fonddata nel 1048 da Harald Hårdråde e rimase un villaggio stretto intorno ad un mercato e alla cattedrale fino al 1299, quando il re Håkon V la elevò al rango di capitale e intraprese la costruzione della poderosa fortezza di Akershus. Subì molti incendi e dopo l'ennesimo, nel 1624, il re Danese Kristian IV ne ordinò la ricostruzione dandole il nome di Christiania e solo nel 1925 riacquista l'antico nome di Oslo.

Le foto

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Info & Link utili

Info

Entrata nello spazio Schengen nel marzo 2001, la Norvegia non prevede l'obbligo di visto per i cittadini degli altri paesi membri per una durata massima di soggiorno di tre mesi. E' sufficiente quindi un documento di identità in corso di validità (carta di identità o passaporto). Non avendo aderito all'Unione Europea, la moneta utilizzata non è l'euro ma è la corona norvegese (NOK). Il sistema di misura è quello metrico decimale e l'elettricità utilizzata è pari a 220V, 50-60Hz. L'inverno è secco e tonico con temperature che vanno dai 0°C ai -2°C al sud e fino a -16°C al Nord. Sono ideali abiti e calzature calde e antiscivolo. Se si va in macchina o camper occorre ricordarsi che in inverno molte strade sono chiuse e molti traghetti non effettuano servizio: ad esempio si può accedere a Capo Nord tramite la E69 da Ottobre ad Aprile solo con il pullmann. I safari per vedere l'Orca si svolgono dal 17 Ottobre al 30 Novembre. In Norvegia (così come in Svezia e Finlandia) è in vigore una legge (Allemansträtten) che autorizza chiunque a camminare, nuotare, sciare, campeggiare dove si desidera, anche nelle proprietà private, a patto di rispettare una zona di tranquillità di 70 metri intorno alle abilitazioni. la Norvegia conta 20.000 km di sentieri attrezzati accessibili con raccchette e alternative di marcia su ghiaccioa Briksdal e sul Nigardsbreen). Esiste poi la Janteloven o legge di Jante, dal nome del piccolo paese immaginario creato dallo scrittore Aksel Sandemose, che consta di 10 comandamenti, il primo dei quali ("Non bisogna credere di essere qualcuno") è un richiamo all'umiltà dei popoli del Nord. I siti norvegesi che sono patrimonio mondiale dell'Unesco sono: Bryggen, Bergen, Røros, i Graffiti rupestri di Alta, la Chiesa di Urnes. La Norvegia ha aderito ad accordi internazionali riguardanti l'inquinamento dell'aria, la salvaguardia dell'Antartide, la biodiversità, i cambiamenti climatici, le specie in via d'estinzione, la desertificazione, i rifiuti tossici, la protezione delle zone umide e delle balene. Il prodotto interno lordo della Norvegia era di 334.942 milioni di dollari USA nel 2006, pari a un PIL pro capite di 71.874,50 dollari. Nel corso del XX secolo si è assistito nel paese a una notevole espansione industriale, grazie soprattutto alla disponibilità di energia idroelettrica e allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi rinvenuti al largo della costa. I norvegesi hanno un livello di vita tra i più elevati al mondo e il paese è economicamente tra i più competitivi. Il tasso di disoccupazione è del 4,4% (2004).

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Siti in lingua italiana: Ambasciata Norvegese in Italia, Norvegia, La Montagna nel Mare, NoramaTourOperator, Viaggiare Sicuri, VisitBergen, Visit Norway, I parchi della Norvegia, Norvegia su Wikipedia, Ultimi cambi , vocabolario, Stagioni e Clima, Precipitazioni e Meteo, Previsioni del Tempo

Siti norvegesi: Sognerfjord, La natura, Ghiacciaio di Jostedal, Naeroyfjord, Jotunheimen, Tide (Traghetti/Navi/Bus), B&B

Siti in norvegese ed inglese: Næroyfjord, Voss, Voss, Visittroms, Fjordnorway, Norwegen, Visittelemark, Traghetti

 
 
Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2015 © 2009-2015 - Tutti i diritti riservati Progetto e sviluppo di Raffella testi